Come realizzare una piscina interrata: permessi, progettazione e costi

Piscina interrata nel giardino con montagne sullo sfondo.

Se anche per te la piscina in giardino rappresenta un’oasi di relax e divertimento, ecco le procedure e le scelte progettuali su come realizzare una piscina interrata.

Iniziamo da questo breve ma importante elenco: 

  1. Verifica dei vincoli del Comune e richiesta del parere preventivo.
  2. Progettazione. 
  3. Richiesta del permesso di costruire o Segnalazione Certificata di Inizio Lavori (SCIA). 
  4. Cantierizzazione, scavo e realizzazione. 
  5. Sistemazione del giardino. 
  6. Inaugurazione. 

1 (e 3). La progettazione di una piscina interrata inizia con la richiesta dei permessi  

Prima di iniziare, occorre valutare gli aspetti burocratici specifici del Comune dove la piscina sarà realizzata. Devi sapere che ci sono vincoli paesaggistici e norme edilizie locali da rispettare, che riguardano ad esempio le dimensioni, la distanza dal confine, l’eventuale obbligo di realizzare forme prestabilite (…).

Di solito, questa fase di lavoro viene svolta da un progettista, architetto o geometra, che richiede un parere preventivo, basato sulle normative del Comune, e solo dopo aver ottenuto un parere favorevole, si passerà alla progettazione: il sogno che prende forma sulla carta. 

La richiesta dei permessi di costruzione veri e propri è l’ultimo passaggio prima di iniziare i lavori. Occorre presentare il progetto all’Ufficio Tecnico del Comune per richiedere il  permesso di costruire e presentare la CIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), con preavviso di trenta giorni sull’inizio dei lavori. 

Sarà il professionista, in base al Comune e alla complessità del progetto, a stabilire quale tra i due permessi occorre. I costi di queste due pratiche variano dai 250€ ai 1000€.

2. La progettazione: ambientazione, scelte costruttive e materiali

La costruzione di una piscina in giardino modifica tutto il contesto: non significa solo aggiungere un contenitore d’acqua. Occorre tenere conto degli spazi da dedicare all’area di relax fuori dall’acqua:  lettini, ombrelloni o pergole, doccia, divani e poltrone, della posizione del locale tecnico e della riprogettazione del verde in relazione al nuovo ambiente.

Che la casa sia in costruzione o già abitata, è dunque bene coinvolgere un architetto o un progettista di giardini.

Ambientazione

Esci da casa, guarda il giardino e immagina: dove vorresti il tuo specchio d’acqua? 

Per scegliere, considera questi fattori: 

  • Quanto spazio hai a disposizione? 
  • Dove c’è più sole? Ne va della temperatura dell’acqua, soprattutto nelle mezze stagioni.
  • Da dove arriva il vento? Non è piacevole uscire dalla piscina e brrrrrividi di vento. 
  • Ci sono piante grandi? Fanno ombra, sporcano l’acqua e le loro radici non vanno proprio d’accordo con scavi e cemento. 
  • Ti piacciono gli effetti a sfioro, ma c’è davvero quel panorama profondo, che giustifica il costo in più?

Forme e profondità

In base alla conformazione del giardino puoi scegliere di realizzare forme standard – il classico rettangolo da 4×3 in su – oppure irregolari e perché no, tondeggianti. 

Iniziamo qui a parlare di prezzo: va da sé che piscine più piccole e meno profonde avranno costi più bassi rispetto a soluzioni ampie, con forme irregolari. Questo dipende in parte dalla quantità di materiale e lavoro da realizzare, ma anche dallo scavo e dalle possibili difficoltà che ne derivano.

Materiali 

La maggior parte delle piscine esistenti è realizzata in cemento armato o pannelli d’acciaio. Entrambe sono soluzioni valide, che presentano vantaggi e svantaggi. 

  • Il cemento è resistente e adatto a progetti su misura. I costi sono generalmente più elevati. 
  • I pannelli d’acciaio sono veloci da installare e meno costosi. Offrono però minore libertà di forme. 

I nostri esperti di piscine consigliano spesso i pannelli in fibra di cemento Rockpool: un materiale innovativo che unisce tutti i vantaggi, rendendo l’installazione agevole. 

Ciò che davvero ci piace è però la manutenzione: si tratta infatti di soluzioni che negli anni, offrono costanza e affidabilità., essendo la fibra di cemento molto resistente.

Da sapere: informazioni per la gestione dell’acqua

Filtrazione e disinfezione dell’acqua, gestite dall’impianto di circolazione, sono vitali.

In questo ambito le soluzioni sono varie. Ad esempio, puoi scegliere di aggiungere manualmente il cloro oppure installare un sistema di elettrolisi del sale, che permette di dimenticarsene del tutto: il disinfettante verrà prodotto automaticamente nelle quantità giuste, così non se ne sente l’odore né avrai quella sensazione di secchezza sul corpo e sui capelli. 

Le lampade UV, in più, irradiano l’acqua della piscina, disgregando le cloramine (responsabili di cattivo odore e bruciore agli occhi), migliorando la qualità dell’acqua.

L’azione combinata di elettrolisi e lampade UV permette di ridurre le quantità di cloro necessarie, rendendo l’acqua il più pura possibile senza l’uso di additivi a volte irritanti. 

Locale tecnico

Filtri e pompe dell’acqua, quadro elettrico e di controllo, vanno tenuti al sicuro da umidità e pozzetti di difficile accesso. Gli esperti di piscine Nicora prediligono la creazione di locali ad-hoc in muratura o prefabbricati, come le soluzioni Biohort. Se c’è un garage ed è di dimensioni adeguate può essere un’ottima soluzione, che non aggiunge nulla alla progettazione edilizia.

Un consiglio: la pompa della piscina, per quanto silenziosa, emette un ronzio che potrebbe risultare fastidioso la notte, quando ogni minimo rumore diventa un fastidio. In fase di progettazione sarebbe meglio tenere queste attrezzature lontane dalle camere da letto o dai locali di casa adibiti al relax. 

Finiture estetiche e optional

Quando si arriva alla selezione degli optional è tutto un divertimento. Ti diamo un po’ di idee, ma sarai tu a guidare il progettista nelle scelte di stile. 

  • Puoi rifinire i bordi della piscina con pietra, piattaforme in legno da esterni o con il sistema a sfioro. 
  • Puoi aggiungere un’area idromassaggio…
  • …e perché no allora decidere di riscaldarne l’acqua con una pompa di calore. 
  • Parlando di temperature: puoi coprire l’acqua della piscina con la copertura galleggiante oppure prolungare la stagione con un igloo a scorrimento. 
  • Ti piace nuotare? Scegli il nuoto controcorrente.
  • Ci sono bambini in casa? Trampolino o scivolo potrebbero diventare il gioco dell’estate. 
  • Se ti piace la domotica e vuoi avere tutto sott’occhio anche quando non sei a casa, puoi installare un sistema di controllo a distanza dell’impianto: pompe, circolatori, pH dell’acqua.

3. Permessi di costruire 

Abbiamo già approfondito il tema dei permessi nei punti precedenti: una volta finita la progettazione occorre avere il permesso di costruire o la SCIA da parte del Comune. 

4. Il cantiere: il sogno è a portata di mano

Quando si avvia il cantiere, la fase più delicata è quella dello scavo. Se da un lato finalmente, dopo tanto pensare, vedi il lavoro andare avanti, dall’altro avrai la sensazione di aver rovinato il giardino. 

Questo è il momento di tirare fuori dal cassetto il render del progetto finito: una rappresentazione grafica, che solitamente consegniamo ai nostri clienti a fine progettazione, prima di iniziare i lavori. Guarda il video e sappi che presto il tuo giardino sarà così! 

Ma quanto costa una piscina interrata?

Tutte le scelte che abbiamo elencato vanno a influire sul costo finale della piscina, per questo è molto difficile offrire una stima veritiera senza valutare la singola location. 

Materiali, dimensione, tipo di installazione, profondità e accessori sono variabili da considerare attentamente.

I progetti che solitamente realizziamo per i nostri clienti hanno una forbice di prezzo che va dai 30.000 € fino ai 60.000 € e oltre per le soluzioni più complesse, grandi e personalizzate. Costi che tengono presente la volontà di offrire solo prodotti di qualità e garantire la piscina nel futuro. 

Con Nicora: una piscina tutto incluso 

Il nostro primo amore è la natura: non potremmo mai consegnare una piscina senza considerare il verde che la contorna. A fine lavori, ci occupiamo sempre della sistemazione del giardino, per lasciarti la tua oasi di pace pronta da usare…e da inaugurare! 

Se vuoi sapere di più sui nostri lavori, trovi tutto qui.

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